giovedì 23 maggio 2013

Crostata all'ananas arrosto

Ci sono viaggi che cominciano molto lontano.
Giorni, mesi o anni fa.
In una vecchia soffitta che odora di salsedine, o su una spiaggia spenta, alla fine del sole.
Al sorgere di un'alba di cristallo o alle cinque e venti di un pomeriggio qualunque.
Di pioggia o di libeccio, di terra o di mare.

Ci sono viaggi che viaggi senza muoverti.
Senza alzare le mani, né spostare le spalle.
Senza permettere al vento di scompigliarti i pensieri.

Viaggi che non hai deciso, ma che decidono te.
Ti entrano dentro, sotto le unghie e nei polmoni.
Articolano le tue ginocchia mentre credi di stare fermo.
Percorrono strade che non sapevi, e lo fanno in silenzio.

Viaggi senza partenze che scavano l'anima.
Senza dogane scrivono paesaggi e costruiscono ricordi.
Montano grandangoli senza cambiare il tempo di esposizione.
E scattano istantanee perfette.


Ci sono viaggi che viaggi per una vita intera.
Poi all'improvviso finiscono, nello stesso silenzio in cui erano cominciati.
Chiudi una porta che sa di stantio, rimetti su le scarpe.
Fai un altro giro alla sciarpa di lana o prendi il tuo tè con un po' di ritardo.
Di afa o di grecale, di montagna o di pianura.
Torni a casa, con una foto tra le mani.
E niente, più niente ha lo stesso colore.



Da Ladurèè, Dolce

Per l'ananas arrosto:
1 ananas
1 baccello di vaniglia
4 cucchiai + 20 cl d'acqua
125 gr zucchero
il succo di un'arancia

Incidere il baccello della vaniglia ed estrarne i semi. Portare a bollore i 4 cucchiai d'acqua con i semi della vaniglia e lasciare in infusione per mezz'ora. In un pentolino cuocere lo zucchero con l'acqua restante fino ad ottenere un caramello biondo, quindi decuocere con il succo d'arancia e lo sciroppo alla vaniglia caldi. 
Sbucciare l'ananas, tagliarlo nel senso della lunghezza in sei parti uguali ed eliminare il cuore. Disporre i pezzi di frutta in una teglia, versarvi sopra lo sciroppo e cuocere per un'ora e mezzo a 180°C, nappando spesso con il succo di cottura. Quando l'ananas avrà raggiunto un colore ambrato, uscire dal forno e fare raffreddare. Tagliare a fette regolari di circa mezzo centimetro.

Per la frolla alle mandorle:
120 gr burro
70 gr zucchero a velo setacciato
25 gr farina di mandorle
1 uovo
200 gr farina

Tagliare il burro a pezzetti e ammorbidirlo con una spatola, poi unire uno alla volta gli altri ingredienti, nell'ordine in cui sono scritti. Formare una palla e fare freddare per un paio d'ore in frigorifero.

Per la crema al cocco:
80 gr burro
100 gr zucchero
100 gr farina di cocco
10 gr amido di mais
1 uovo
25 cl panna fresca

Tagliare il burro a pezzi e lavorarlo con una spatola finché raggiunga la consistenza di una pomata. Aggiungere uno alla volta lo zucchero, la farina di cocco, l'amido e l'uovo, mescolando sempre. Quindi unire la panna sbattuta energicamente con le fruste fredde e ispessita.

Stendere la frolla e usarla per foderare una teglia bassa da crostata. Riempire la base con la crema al cocco, disporre le fette di ananas in modo regolare e cuocere a 160°C per 45 minuti circa.

Mangiare al ritorno da un viaggio, senza essermi mai spostati.

2 commenti:

Araba Felice ha detto...

Anche leggere certe righe è un viaggio.
Un viaggio di poesia :-)

Viviana ha detto...

Alessandra, che meraviglia!!!
Per una golosastra come me il tuo blog è un paradiso!!!
Complimenti!!!