domenica 21 agosto 2016

Meringhe al caramello

E dunque parto.
Lascio la terra che mi ha regalato caratteri normanni e sangue arabo, o forse il contrario, non l'ho mai capito davvero.
Che mi ha scolpito i pensieri e spettinato i capelli.

Restano qui le mie amiche e i loro figli, che una cosa più bella non riesco proprio a immaginarla.
I miei amici e la loro leggerezza, che ad essere complessa basto io per tutti.
La mia famiglia, che per fortuna esistono genitori, fratelli, zie, cognate ed ex mariti, a dirti che va sempre tutto bene, e che arancine e pasta alla Norma, alla fine, puoi prepararli in ogni dove.

Restano il giardino dove ho sepolto il guinzaglio nero con le ciliegie e dodici anni d’amore vero, che dopo lei nessuno mai.
L’appuntamento del 5 settembre, a cui davvero non vorrei mancare.
La casa che era dei miei nonni, e che forse per questo profuma sempre di buono.

Restano le scarpette da spinning e quelle da corsa, con le persone belle intorno, ad indossarle.
Il sole delle tre del pomeriggio ed il mio mare, che anche se non abbiamo ancora fatto proprio pace, almeno abbiamo ricominciato a guardarci con simpatia, e va bene così.
I posti, gli odori e i sapori, quelli di una vita intera.

Sicilia mia, sei una terra difficile da capire e, a volte, impossibile da perdonare.
Bella da togliere il fiato, le parole, e tutta la vita in mezzo.
Calda da accarezzare l’anima.

Vado via, ma ti sarò sempre grata.
Custodisci quello che resta, mi raccomando, e cerca di cavartela.
Crescerò con amore quello che porto.
Me la caverò anch’io.

E sarò felice, te lo prometto.


Per 25 meringhe circa

75 gr zucchero semolato
75 gr albumi d'uovo 
75 gr zucchero a velo passato al setaccio
1 pizzico di sale

Preparare un caramello bruno cuocendo a secco lo zucchero semolato. Stenderlo sopra un un foglio di carta da forno in uno strato sottile. Farlo raffreddare, quindi frullarlo con un cutter fino a renderlo una polvere fine. Passarlo al setaccio.
Montare gli albumi con il sale e una piccola parte di polvere di caramello. Quando sono quasi montati del tutto, finire di montarli incorporando la restante polvere di caramello. Versare lo zucchero a velo a pioggia sugli albumi, poco alla volta, continuando a mescolare delicatamente. Versare la meringa in una sac à poche con beccuccio liscio.
Dressare delle meringhe a forma di goccia e spolverizzarle di zucchero a velo. Cuocerle in forno a 110° C per due ore, tenendo lo sportello appena socchiuso per farle asciugare. Farle asciugare dentro il forno.


sabato 2 gennaio 2016

Crema al caramello e crapotes

Piccole cose.
Buongiorno ogni mattina e buonanotte la sera, nonostante tutto, vicini o lontanissimi.
Concerti a teatro e praline ripiene di meraviglia.
Mulinelli di parole senza freno e poi più niente, che quanto da dirsi ce lo siamo già detti.
Mani bambine sui ricordi più belli.

Sono passati i mesi di un calendario complesso. 
Giorni pieni di vita piena. 
Capelli lunghi che non vorrei mai tagliare. 
Vinicio a segnare il ritmo, almeno il mio, che quelle altre storie non le ho mai capite. 

Bello e denso, il tempo fin qui. 
La gratitudine. 
Le sorprese. 
Non abbiamo pretese. 
Il dolore ce le ha. 

L'ultima pagina di un planning che non era previsto. 
Finisce un anno di anni, di mesi, di vita.
Una musica nuova.

Uno spartito bianco. 
Un tempo inedito.
Che lo spettacolo abbia inizio. 
Su la musica, maestro. 


Crapotes:
500 gr pasta sfoglia
200 gr zucchero semolato

Crema pasticcera al caramello:
110 gr tuorli
15 gr zucchero semolato
45 gr amido di mais
450 gr latte intero
3 gr fior di sale
120 gr zucchero semolato per il caramello
Per le crapotes. Stendere la pasta sfoglia ad un altezza di 2 mm, spolverarla in maniera uniforme e su entrambi i lati di zucchero semolato. Fare riposare in frigorifero per un'ora.
Tagliare la pasta sfoglia fredda in bastoncini di 3x12 cm, disporli su una placca coperta di carta da forno, coprirli con un'altra placca per non farli sfogliare e cuocere in forno per 20 minuti. Rimuovere la placca e cuocere per altri 10 minuti.

Per la crema al caramello. Sbattere i tuorli con i 15 gr di zucchero fino ad ottenere un composto chiaro, aggiungere l'amido.
Scaldare il latte con il fior di sale. Preparare un caramello bruno a secco con lo zucchero, deglassare con il latte tiepido. Versare una parte di latte al caramello sul composto di uova e amido, quindi travasare nella pentola e riportare sul fuoco. Fare bollire per un paio di minuti, sempre mescolando con una frusta. Mixare con un mixer ad immersione, versare su una placca, coprire con pellicola e fare freddare. Una volta fredda, lisciare la crema con una frusta, trasferirla in una sac à poche e riempire i bicchierini. 
Servire accompagnando con le crapotes, e una musica tutta nuova.